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82: Salvador Sanchez vs Wilfredo Gomez (VIDEO)

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Contributo di Daniele Sepe
giovedì, 01 maggio 2014


 


BIOGRAFIE

Salvador Sánchez Narváez (26 Gennaio 1959, Tianguistenco, Messico - 12 Agosto 1982,  Santiago de Querétaro, Messico) è stato un pugile messicano campione del mondo dei pesi piuma dall'80 all'82, considerato dalla maggior parte degli analisti come uno dei fighter più forti di tutti i tempi. 

Inizia la carriera da professionista nel '75 a soli 16 anni, arrivando al 19° incontro ad incontrare il forte campione messicano dei pesi gallo, Jose Becerra, che lo sconfiggerà per SD. Decide quindi di salire nei piuma, e dopo un pareggio contro Juan Escobar ed alcune buone vittorie tra cui quella contro il portoricano Felix Trinidad Sr, padre del celebre "Tito", conquista nel 1980 a soli 21 anni il titolo mondiale per la sigla WBC battendo per TKO13 il campione in carica Danny "Little Red" Lopez, sconfitto poi in 14 round anche nella rivincita preceduta dalla vittoria ai punti sullo statunitense Ruben Castillo.
Il 21 maggio del 1981 Sanchez difende la sua cintura per la sesta volta contro il campione dei pesi supergallo Wilfredo Benitez, nell'incontro di cui vi parleremo in questa puntata, arrivando in totale a nove difese consecuitive del titolo prima della sua tragica scomparsa avvenuta il 12 agosto dell'82 a soli 23 anni, quando alla guida della sua Porsche 928 si è schiantato contro un camion in una strada statale alle porte di Santiago di Queretaro.
Conosciuto come "Chava", in carriera ha battuto, oltre ai pugili già citati, anche i futuri campioni di sigla Juan Laporte ed  Azumah Nelson, oltre che il forte Jorge Garcia ed il bronzo olimpico di Montreal '76 tra i pesi gallo, l'inglese Pat Cowdell, dominando nonostante le giovane età una categoria che al tempo poteva vantare un numero considerevole di campionissimi che in seguito scriveranno pagine memorabili della storia del nostro sport.
Spettacolare, freddo, con ottime doti di counter-punching e dalle mani pesantissime sia nel colpo singolo che nelle incredibili combinazioni, Sanchez si è conquistato un posto nel cuore di tutti gli appassionati grazie ad alcune delle battaglie più violente combattute all'inizio degli anni '80, impressionando per maturità, solidità e lasciando il rimpianto su quello che avrebbe potuto ancora fare nel pugilato se il destino non gli avesse riservato una fine tanto drammatica.

Pugile presente con un altro match in questa classifica, membro dal '91 della International Boxing Hall of Fame di Canastota, è tutt'ora ricordato con affetto dal suo paese natale, Tianguistenco, che ogni anno ne celebra il ricordo il giorno dell'anniversario della sua morte. É stato nominato Fighter of the Year per l'anno 1981 dalla rivista The Ring, e l'Associated Press, una delle maggiori agenzia di stampa al mondo, lo ha riconosciuto come il terzo peso piuma più forte del 20° secolo.

 



Wilfredo Gómez (29 ottobre 1956, Las Monjas, Porto Rico) è un ex pugile portoricano, vincitore di tre cintura mondiali in tre differenti categorie di peso e membro della International Boxing Hall of Fame di Canastota dal 1995.

Campione del mondo tra i dilettanti nel '74 a L'Avana, ha partecipato anche ai Giochi Olimpici del 1972 a Monaco di Baviera, in Germania, eliminato da un rivale egiziano al primo turno, in quella che sarà la sua terza sconfitta in canottiera a fronte di 96 vittorie.
Debutta tra i professionisti subito dopo la rassegna iridata, pareggiando il primo match contro lo sconosciuto Fuentes sul ring di Panama City, per poi inanellare una striscia di 15 vittorie consecutive prima del limite che lo porteranno nel '77 a disputare il suo primo titolo mondiale contro il campione sudcoreano  Dong Kyun Yum, volato a San Juan di Portorico per difendere la cintura WBC dei supergallo in casa dello sfidante.
Vincerà Gomez, per KO12 e dopo essere andato al tappeto nel primo round, continuando così la serie di vittorie prima del limite che si fermerà a 32 (terzo posto assoluto nella storia della boxe dietro a Lamar Clark con 44 e Billy Fox con 43) ed iniziando quella di vittorie prima del limite in match valevoli per lo stesso titolo mondiale di categoria che si fermerà a 17, record tuttora in essere.
Decide quindi di salire di categoria per affrontare il detentore della cintura WBC dei pesi piuma, Salvador Sanchez, nel match che ci apprestiamo a raccontarvi e che interromperà la sua lunga striscia di successi, per poi scendere nuovamente tra i supergallo a difendere il titolo di categoria ancora in suo possesso in attesa di una rivincita che a causa della scomparsa del "Chava" messicano non avrà mai luogo.
Nell'84 riproverà l'avventura tra i piuma, conquistando finalmente il secondo titolo mondiale grazie alla vittorie per UD sul connazionale Laporte, prima di perderlo per TKO11 contro il forte ghanese Azumah Nelson. Dopo sei mesi, nel maggio dell'86, arriva anche la terza corona mondiale, questa volta tra i superpiuma, grazie ad una Majority Decision ai danni dell' statunitense Rocky Lockridge, titolo che perderà alla prima difesa per mano del panamense Alfredo Layne che lo sconfiggerà per TKO9. Decide quindi di ritirarsi per la prima volta, salvo poi ripensarci e tornare sul ring un paio di anni più tardi per una parentesi di due soli incontri, entrambi vinti. Concluderà definitivamente le fatiche da professioniste nel 1989, col record di 44 vittorie, 3 sconfitte ed 1 pareggio, di cui ben 42 prima del limite.

Conosciuto come "Bazooka", dotato di una potenza devastante e presente in questa classifica con un altro incontro, è considerato come uno dei pugili portoricani più forti di sempre. Ha affrontato in carriera un numero impressionate di ex o futuri campioni del mondo, vincendo contro Alberto Davila, Dong-Kyun Yum, Royal Kobayashi, Leonardo Cruz, Carlos Zarate, Juan Meza, Lupe Pintor, Juan La Porte e Rocky Lockridge, e perdendo contro Salvador Sanchez, Azumah Nelson ed Alfredo Layne.
Terminata l'attvità si è trasferito in Venezuela, dove ha avuto alcuni problemi legati al consumo di droga ed a causa dei quali ha passato alcuni mesi in carcere, prima di trasferirisi in un centro riabilitativo in Colombia e tornare finalmente nella sua Portorico.



 IL MATCH

 
Venerdì 21 Agosto 1981, Caesars Palace, Las Vegas, Nevada, USA

 

Salvador Sanchez, giovane messicano campione del mondo dei pesi piuma per la sigla WBC, difende il suo titolo dagli assalti del campione dei pesi supergallo della stessa sigla, il portoricano Wilfredo Benitez, reduce da una striscia di 32 vittorie prima del limite consecutive di cui 13 valvoli per un titolo mondiale, numeri così spaventosi da renderlo favorito sia agli occhi del grande pubblico che per le agenzie di scommesse.
Un match che sulla carta avrebbe dovuto essere equilibrato ed emozionante tra due fenomeni che in futuro faranno parte entrambi della Hall of Fame, e che si è trasformato in una delle prestazioni più dominanti della storia del pugilato ad alto livello, un opera maestra di tecnica, determinazione e potenza del vincitore sullo sconfitto come raramente è accaduto quando a scendere sul quadrato sono stai pugili di un livello così alto.
Un incontro attesissimo da entrambe le tifoserie, nell'immaginario collettivo il Messico vs Portorico per eccellenza sprannominata al tempo "The Battle of the Little Giants", incredibilimente non presente in moltissime classifiche dei migliori incontri della storia e che non potevamo escludere tale è la bellezza e l'intensità di quello che senza alcun dubbio è uno dei match più belli ed emozionanti della storia del pugilato.
Rifatevi gli occhi, signori, questa è GRANDE BOXE!






 

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