Home arrow Video Great Fight arrow 75: Micky Ward vs Emanuel Augustus (VIDEO)

75: Micky Ward vs Emanuel Augustus (VIDEO)

Valutazione dell'utente: ONONONONON / 6
Peggiore Il migliore 
Contributo di Daniele Sepe
lunedì, 21 luglio 2014



BIOGRAFIE



George Michael "Micky" Ward (4 Ottobre 1965, Lowell, Massachusetts, USA) è un ex pugile statunitense, uno dei più amati dal grande pubblico in questi ultimi anni nonostante non abbia mai conquistato alcuna cintura di rilievo. Fratellastro del pugile Dicky Eklund, conosciuto col soprannome di "Irish", è famoso soprattutto per la trilogia contro il canadese di origini italiane Arturo Gatti e per il film "The Fighter", ispirato alla sua carriera.

Passa professionista nel '85, per arrivare nel '91 a vantare un record di 21 vittorie e 3 sconfitte. Perde quindi 4 incontri consecutivi, anche a causa di alcuni problemi alle mani, e decide per questo di ritirarsi dall'attività agonistica. Grazie ad un intervento chirurgico riesce a risolvere gran parte di questi fastidi, e convinto dal fratello riprende la carriera, tornando sul ring tre anni più tardi, nel'94, contro lo sconosciuto Castillo, sconfiggendolo in 5 round.

La prima ed unica chance per il titolo mondiale gli capita ad agosto del '97, quando viene battuto per TKO3 dal connazionale Vince Philips per il titolo iridato IBF dei pesi superleggeri, sconfitta maturata a causa di un brutto taglio all'arcata sopraccigliare sinistra. Incontra poi il giovane Zab Judah, che lo sconfigge per UD dopo 12 round, quindi Emanuel Augustus, nel match di cui vi parleremo in questa puntata, Jessie James Leija, ex campione mondiale dei super-piuma che lo batte in 5 round, ed infine il grande Arturo Gatti, in una meravigliosa trilogia di cui parleremo molto più avanti in questa rubrica. Si ritira dopo il terzo match con Gatti nel giugno del 2003, chiudendo le sue fatiche da pro col record di 38 vittorie di cui 27 prima del limite, e 13 sconfitte.

Famoso per il suo gancio sinistro al corpo, tre dei suoi incontri sono stati eletti "Fight of the Year" dal magazine The Ring, quello contro Augustus, il primo ed il terzo contro Gatti.
Continua a vivere a Lowell in conpagnia della figlia Kasey e della moglie Charlene, dove gestisce una palestra insieme al fratello Dicky partecipando spesso ad eventi commemorativi in memoria proprio del suo grande amico-rivale Gatti, scomparso alcuni anni fa in circostanze drammatiche. 

 

 

Emanuel Augustus, vero nome Emanuel Ya'kov Burton (2 Gennaio 1975, Chicago, Illinois, USA) è un ex pugile statunitense, famoso per il suo stile di combattimento spettacolare e per aver incontrato sul ring un numero impressionante di ex o futuri campioni del mondo.

Passa professionista nel '94, a soli 21 anni, arrivando in carriera ad incrociare i guantoni con fenomeni del calibro di Jesus Chavez, Ivan Robinson, Diosbelys Hurtado, John John Molina, Floyd Mayweather Jr, Micky Ward, Leonard Dorin, Leavander Johnson, David Diaz e Ruslan Provodnikov.

Si è ritirato pochi anni fa, nel 2011, col record di 38 vittorie, di cui 20 prima del limite, 6 pareggi e ben 34 sconfitte, molte delle quali frutto di decisioni dubbie quando non proprio di errori di valutazione da parte dei giudici. Considerato un "collaudatore" di lusso, la cui vita è stata anche ripresa da un documentario a lui dedicato ed intitolato "The Journeyman", non ha mai goduto di alcun tipo di protezione da parte di arbitri e giudici, e spesso è stato chiamato a sostituire dei colleghi infortunati con pochissimi giorni di preavviso facendosi trovare sempre pronto ed in ottime condizioni di forma.

Protagonista di alcune battaglie spettacolari tra gli anni '90 e l'inizio del nuovo millennio, ha rappresentato per molti pugili con ambizioni iridate una sorta di "esame di maturità"; il numero 1 delle classifiche P4P, Floyd Mayweather Jr, intervistato qualche anno fa, ha ammesso che proprio Augustus è stato l'avversario più ostico mai affrontato in carriera.

É stato eletto "Most Memorable Fighter" dal network ESPN, che per molti anni ne ha trasmesso le gesta sulle sue trasmissioni "Tuesday Night Fights"  e "Friday Night Fights", e nonostante non abbia mai vinto alcun titolo mondiale può vantare un nutrito numero di tifosi sparsi ai quattro angoli del globo, grazie al suo stile irriverente ed al coraggio dimostrato in diverse occasioni.

 

 

IL MATCH

 

Venerdì 13 Luglio 2001, Hampton Beach Casino, New Hampshire, USA

 

Micky Ward, 35enne pugile americano sul finire di carriera, arriva a questo incontro col record di 36 vittorie e 10 sconfitte. Reduce dalla bella vittoria per KO al primo round contro Steve Quinonez, deve vedersela questa volta contro Emanuel Burton (che poco tempo più avanti cambierà il suo cognome in Augustus), un avversario di 10 anni più giovane, con la fama di essere un osso duro nonostante nel suo record siano presenti ben 17 sconfitte e che ha accettato questa sfida con sole due settimane di preavviso.
Doveva essere un match sulla carta difficile ma non certo impossibile per il pugile di origine irlandese, ed invece si è trasformato in una battaglia campale che ha incantato e lasciato senza parole gli spettatori a bordo ring e quelli sintonizzati sul canale ESPN che trasmetteva in diretta l'evento. Nessun titolo in palio, nessuna prospettiva di carriera, nessuna antipatia o problema personale da risolvere,  ma solo tanta voglia di fare e boxe, di salire sul ring e di vincere ad ogni costo.
Uno dei match "golpe a golpe" più famosi di sempre, eletto "Fight of the Year 2001" dalla rivista The Ring e "Fight of the Decade" dal network ESPN. 10 round, quasi 800 colpi puliti ed un finale aperto a più interpretazioni. Un classico, da vedere dal primo all'ultimo minuto in apnea e che siamo convinti non deluderà le vostre aspettative. Imperdibile! 

 


 
 

_

< Precedente Successivo >

Menu Principale

Home Ricerca Entrata WEB TV

Accesso Utente





Non hai ancora un Profilo? Crea Profilo

 

martedì, 26 settembre 2017
Valid XHTML 1.0 Transitional!CSS Valido!