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Ennesima prova di forza di Golovkin che vince per TKO contro Monroe alla sesta riporesa

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Scritto da Rocco Elia
domenica, 17 maggio 2015



È appena terminato l'incontro tra Gennady “GGG” Golovkin (33-0-0,30 KO) e Willie Monroe Jr. (19-2-0, 6 KO), presso il Forum di Ingelwood in California. Il kazako ha quindi mantenuto i suoi titoli WBA Super-Champion, l'interim WBC e il mondiale IBO, tutti ovviamente nella categoria dei pesi medi. L'incontro è terminato come da pronostico con il 20-esimo KO consecutivo per Golovkin che ha chiuso la contesa al sesto round vincendo per TKO, in seguito ad un pesante atterramento (il terzo) che ha costretto allo sfidante ad abbandonare la contesa.

 

 

Golovkin ha cominciato a mettere pressione sin dal primo round, prendendo il centro del ring e dettando i ritmi dell'incontro. Monroe dal canto suo ha messo in mostra un buon gioco di gambe ed un gran movimento, che non lo hanno comunque tenuto completamente al riparo dai fendenti del kazako che più di una volta è arrivato a segno con ganci di prima intenzione.

 

Nel secondo round è stato possibile notare un cambio di marcia di GGG che ha attaccato con maggiore veemenza, tagliando il ring divinamente e caricando molto di più i colpi. Monroe non è riuscito a tenere a bada la furia del Campione che è così riuscito a metterlo giù due volte, la prima con un terribile gancio sinistro mentre Monroe era stretto alle corde, la seconda in seguito ad una serie di pesantissimi ganci.

 

 

Nella terza ripresa Golvkin ha continuato con la sua opera di demolizione, ma Monroe ha opposto una fervida resistenza mostrando cuore e personalità, avendo addirittura il coraggio di scambiare col kazako a centro ring ed andando a segno in parecchie occasioni, senza però scuotere mai l'avversario, ma anzi pagando dazio nella maggior parte degli scambi. Da sottolineare tra l'altro le ottime doti di recupero dell'americano: in pochi infatti a nostro avviso avrebbero continuato il match su un livello di intensità così alto dopo due KD pesanti come quelli subiti nel round precedente. Grandissimo il coraggio di Monroe dimostrato nella quarta ripresa, l'americano è riuscito addirittura ad attaccare e scambiare con Golovkin arrivando più volte a segno anche con colpi pesanti senza avere alcun timore reverenziale neanche dalla cortissima distanza, terreno più congeniale al kazako e probabilmente aggiudicandosi la ripresa.

 

Il quinto round si è avviato con un terribile uppercut di Golovkin che ha scosso Monroe. Lo sfidante però ha digerito abbastanza bene il colpo ed ha ripreso a replicare colpo su colpo, dando vita ad un'altra ripresa altamente competitiva, sotto le incitazioni di GGG che lo ha invitato in più occasioni (anche nella ripresa precedente) a colpire.

 

Sesto round che ha visto Golovkin ancora all'assalto, deciso ad imporsi di forza. Al 45esimo secondo della ripresa, il kazako ha messo giù definitivamente lo sfidante, dopo aver portato un'offensiva in cui lo ha letteralmente tempestato di colpi e costretto al terzo atterramento nel match. In seguito ad esso l'americano ha deciso di abbandonare l'incontro.

 

 

Monroe ha comunque dato vita ad un incontro abbastanza competitivo e molto divertente, combattendo bene e facendo il possibile. Forse avrebbe potuto continuare il match, ma i colpi del kazako sono davvero pesanti e non ce la sentiamo di criticare la sua decisione, che lo ha potuto risparmiare da una pesante punizione.

Golovkin ha invece nuovamente dimostrato di essere un fuoriclasse, distruggendo ancora una volta l'avversario di turno, mentre le altre “stelle” della categoria se ne guardano bene dall'affrontarlo. Ci riferiamo maggiormente a Quillin che ormai da tempo ignora le sfide del kazako, e a Cotto, che proprio non vuole mettere in palio il suo titolo contro pesi medi di spessore. Per carità, ci sembra normale che un gran campione dei welter nonché vero mostro sacro tra i superleggeri preferisca non affrontare un medio mostruosamente potente e talentuoso come GGG, ma dal momento che possiede un titolo mondiale in questa categoria, le uniche due strade percorribili sono il ritiro o una rischiosissima difesa.

Probabilmente un buon avversario per Golovkin potrebbe essere l'irlandese Andy Lee, detentore del titolo WBO, difeso proprio con Quillin ( il verdetto fu un pareggio non unanime, che permise all'irlandese di tenere la cintura). Molto probabilmente “The Irish” non avrebbe i mezzi per contrastare Golovkin ma siamo quasi sicuri che sarebbe uno dei pochi ad avere il fegato di affrontarlo. La sua grande esperienza, il suo cuore e il suo allungo forse potrebbero farci godere un match più lungo di qualche round rispetto a quello che siamo abituati a vedere quando sul ring c'è il kazako.

 

Nell'intervista di fine match Golovkin ha affermato di essersi concesso allo spettacolo incassando dei colpi ed invitando l'avversario allo scambio. Inoltre ha ribadito la sua disponibilità ad affrontare chiunque nella categoria, ed ha espresso la sua volontà di riunificare il titolo dei medi, sfidando quindi apertamente Cotto, ma lanciando il guanto di sfida anche ad avversari fuori categoria, come Canelo Alvarez ed in seguito Andre Ward (ultimamente praticamente inattivo). Vogliamo precisare che GGG si è dimostrato anche Campione di sportività e simpatia, mostrando una serenità ed una lucidità disarmante dopo un incontro di pugilato, congratulandosi col suo avversario e mostrando grande rispetto anche per i suoi rivali-colleghi nella categoria.


foto di theguardian.com e sports.yahoo.com 

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