Home arrow News arrow Boxe internazionale arrow Botte da orbi a Mosca: vincono Vlasov, Kudryashov, Indongo e Gassiev

Botte da orbi a Mosca: vincono Vlasov, Kudryashov, Indongo e Gassiev

Valutazione dell'utente: OFFOFFOFFOFFOFF / 0
Peggiore Il migliore 
Scritto da Mario Salomone
domenica, 04 dicembre 2016

La splendida riunione organizzata ieri in Russia, più precisamente a Mosca presso il Khodynka Ice Palace, non ha deluso le pur esigenti aspettative e ha regalato diversi match spettacolari ed emozionanti. 

 

Il primo colpo di scena si è verificato già verso l'inizio della serata quando l'ex medaglia d'oro olimpica Rakhim "The Machine" Chakhkiev (26-3-0, 19 KO) ha subito la sua terza sconfitta prima del limite in carriera arrendendosi all'ottimo connazionale Maxim Vlasov (37-2-0, 20 KO) per ritiro al termine del sesto round. Il match era valido per il titolo internazionale WBA dei pesi cruiser. La sorpresa non deriva tanto dalla sconfitta di Chakhkiev, che in virtù della sua mascella assai fragile e della buona potenza del rivale poteva essere messa in conto, quanto dal fatto che Vlasov ha letteralmente dominato la contesa vincendo tutte le riprese. L'ex olimpionico è stato atterrato già all'inizio del secondo round da un diretto destro all'apparenza non irresistibile, poi nuovamente alla fine del quinto da un corto destro stavolta piuttosto violento. Nlla sesta ripresa poi, dopo che un bel fendente al corpo ha costretto Vlasov ad inginocchiarsi facendo pensare ad un clamoroso ribaltamento, una nuova serie di colpi del pugile di Samara ha mandato ancora per le terre un Chakhkiev davvero esausto, saggiamente fermato prima dell'inizio della tornata successiva.

 

L'incredibile vulnerabilità del russo dovrebbe imporre a chi lo amministra e a chi gli sta vicino una seria riflessione sul proseguo di una carriera che a questo punto rischia di essere compromettente per la sua salute. Davvero notevole invece il costante miglioramento di Vlasov che da mediomassimo anonimo e poco considerato sta pian piano sovvertendo pronostici su pronostici ritagliandosi un ruolo di primo piano nella categoria dei cruiser.

 

Ha impiegato invece pochissimo a chiudere la propria pratica il massimo leggero Dmitry "The Russian Hammer" Kudryashov (20-1-0, 20 KO) che sembra essersi decisamente ripreso dall'inopinata sconfitta prima del limite patita lo scorso anno contro il nigeriano Durodola. Ieri Kudryashov ha infatti abbattuto in appena un minuto e mezzo il colombiano Santander "Azucar" Silgado (27-4-0, 21 KO) sorprendendolo due volte con terrificanti ganci sinistri prima per un conteggio e poi per il KO definitivo e facendo suo in questo modo il precedentemente vacante titolo silver WBC di categoria. Vedremo se di fronte a pugili maggiormente dotati sul piano tecnico il forte picchiatore russo dimostrerà di aver migliorato qualcosa anche difensivamente e se potrà costituire una minaccia per i detentori delle sigle iridate.

 

Altrettanto breve ma ben più scioccante è stato il match tra il russo Eduard "The Eagle" Troyanovsky (25-1-0, 22 KO) e il namibiano Julius "Blue Machine" Indongo (21-0-0, 11 KO), valido per i titoli mondiali IBF e IBO detenuti fino a ieri da Troyanovsky. Indongo, che non aveva mai combattuto fuori dal suo paese natio e che non aveva nessun nome di prestigio nel palmares, ha fatto partire un improvviso quanto fulminante gancio sinistro che appena 40 secondi dopo l'inizio della contesa ha fatto crollare il campione al suolo lasciandolo esanime. Il colpo in questione si candida certamente a KO dell'anno. Quasi increduli quanto felici gli uomini d'angolo del pugile africano hanno festeggiato a lungo il trionfo del loro atleta. Vedremo se Troyanovsky, che sembrava pronto a battersi con i pugili più forti della sua categoria di peso nel prossimo futuro, riuscirà a riprendersi dallo shock subito e a rimettersi in carreggiata.

 

Altamente spettacolare è stato infine il match clou dell'evento, ovvero l'attesissimo derby mondiale tra l'esperto campione in carica Denis Lebedev (29-3-0, 22 KO) e lo sfidante 22enne Murat "Iron" Gassiev (24-0-0, 17 KO). Gassiev ha strappato di mano al rivale la cintura IBF dei pesi cruiser grazie ad una controversa Split Decision al termine di un battaglia bellissima ed equilibrata. Se Lebedev si è fatto preferire per la migliore padronanza del ring, la mobilità, e la qualità delle combinazioni scagliate da più angolazioni, Gassiev ha messo in mostra dal canto suo una potenza devastante e un pressing che fin dal terzo round, dopo un inizio un po' timoroso, non ha conosciuto soste. Pesante e determinante ai fini dell'andamento tattico del match è stato l'atterramento che Gassiev ha inflitto al campione nel quinto round con uno spaventoso montante sinistro al corpo. Lebedev ha dovuto fare ricorso a tutta la sua esperienza per sopravvivere alla tempesta ma è incredibilmente riuscito a rimettersi in partita anche grazie ai sapienti consigli di Freddy Roach al suo angolo. La guerra è via via cresciuta in intensità e tante sono state le riprese sul filo di lana in cui era difficile scegliere tra il maggior numero di colpi del campione e la maggiore incisività delle bordate dello sfidante. Pur avendo disputato un encomiabile finale probabilmente Lebedev non ha fatto abbastanza per conservare il titolo, per quanto i due cartellini che hanno premiato Gassiev con un 116 a 112 e un 116 a 111 siano certamente troppo larghi. Una rivincita sarebbe comunque certamente auspicabile.

_

< Precedente Successivo >

0 Commenti

Non vi sono commenti. Sii il primo a commentare questo articolo!

Inserisci un commento
Non verrà pubblicata

Notificami via e-mail le risposte
Ortografia Ortografia

Menu Principale

Home Ricerca Entrata WEB TV

Accesso Utente





Non hai ancora un Profilo? Crea Profilo

Syndicate

RSS 0.91
RSS 1.0
RSS 2.0
ATOM 0.3
OPML

 

mercoledì, 18 gennaio 2017

News in evidenza

Valid XHTML 1.0 Transitional!CSS Valido!